Cronistoria

…Perchè non se ne perda la memoria…
…dalla Cronistoria Parrocchiale.

Anno 1804 – Il 3 Febbraio fu aperta una missione in questo paese di Valdottavo dal Padre Luigi Francioni del Monastero di Santa Maria Nera di Lucca e per suo compagno ci aveva il Bianchi pure di Lucca e continuò giorni 12.
I giorni feriali si faceva in Chiesa e i giorni di festa si andava nella selva e gli ultimi giorni si portava il Sagramento dove vi era un palco e un altare.

Anno 1815 – Passò agli Eterni Riposi l’anima del Rev.do Cesare Picchi di Anchiano, Pievano di Valdottavo, rimanendo economo interino il Padre Maurizio Pellegrini della Pieve a Elici ex religioso francescano. Morì detto Pievano per attacco di petto e fu gran cacciatore.

Anno 1815 – Il 6 Agosto prese possesso di questa Pievania il Molto Rev.do Giovacchino Del Beccaro di Lucca, ex rettore di Verni, con tutti gli onori ed applausi del Popolo.
Da questo con soddisfazione universale e frutto delle anime furono incominciate le Sante Missioni e finirono il 17 Settembre essendo incominciate il primo.

Anno 1828 – Fu fatto il banco di Sagrestia.

Anno 1830 – Fu accresciuto e rimodernato l’organo dal Professore Pucci.

Anno 1839 – Il 29 Maggio due ragazzi scesero nei fondamenti del costruendo campanile per divertirsi. Improvvisamente si staccò una lastra di ferro seppellendone uno totalmente e l’altro fino a metà della vita. Furono subito estratti tutti e due, ma Alessio di Pietro fu Nicolao Meconi di 8 anni era morto.

Anno 1839 – Il 20 Giugno furono dal muratore Carlo Nicolao Cappelli gettati i primi due sassi di 3 migliara circa al fondamento del nuovo campanile.

Anno 1850 – Il 25 Giugno furono messe in campanile le campane e suonate circa il mezzogiorno. Messe all’ordine le travature dai falegnami Francesco Raffanti, Paolo Grandi e Vincenzo Bianchini.

Anno 1861 – Costruzione del cimitero attiguo al piazzale, ossia antico cimitero. Allo scopo fu comprato dal paese il terreno del signor Mariano Mariani consenziente il Pievano debitamente autorizzato, essendo detto terreno livello pievanale.

Anno 1868 – Il 16 Agosto, giorno di San Rocco, fu recitato il maggio di Creonte da alcuni giovani del paese recitando delle strofe assai indecenti e nel tempo delle Sante Funzioni, di modoche la Chiesa era vuota in tutta l’estensione della parola. Ma il 18 venne una pioggia dirotta che straripò la Celetra e allagò case e campagne con danni immensi. Non vi è il dito di Dio?

Anno 1875 – Missione predicata dal Padre Francesco dei riformati e Padre Dinelli. Il Padre Francesco restò nel Confessionale per la troppa pinguedine. Con l’aiuto del Piovano ed altri che tenevano il Confessionale, poté uscire. Si può immaginare con quanta ilarità.

Anno 1876 – Il 29 Marzo si cominciò la costruzione delle nuove campane e il giorno 10 Aprile fu data la via al bronzo circa mezz’ora avanti giorno, ma con dispiacere di tutto il paese non vennero e scoppiò tutto il bronzo per la buca. Il campanaro ossia il fonditore era un certo Marovelli della Villetta di Garfagnana uomo capace ma troppo franco. La causa principale fu non aver pigiato bene la terra e nell’avere lasciato lavorare molti paesani nel riempire la buca alla rinfusa di modo che in poche ore era piena la buca. Rincoraggiatosi poi tutto il paese dietro un piccolo discorso fattogli dall’altare e messe in breve tempo tutte le legna che vi abbisognavano il dì 8 Maggio tornò il medesimo fonditore e fatte le cose con la massima precisione il dì 3 Giugno 1876 furono fuse e vennero bellissime e il 25 Giugno fu fatta da me la Consacrazione incaricato a ciò da Monsignor Ghilardi e furono messe subito in campanile. Il peso delle campane è di 6660 libbre.

Anno 1879 – Il giorno 13 fu terminato il ponte sopra la Celetra ed il ponte di Collemancore e fu fatto a spese del Comune. Prima vi era un ponte di legno.

Anno 1884 – Il 26 Aprile alcuni giovani forzarono la stanza mortuaria e scoperchiarono la cassa di una defunta alla presenza di altre persone, specialmente donne. Si dice che lo fecero per curiosità ma ne nacquero molte chiacchiere. La polizia fece esumare per costatare se le fossero state fatte cose indegne. Sembra di no ma intanto i responsabili fuggirono in America e si dice che la cosa sia assai grave.

Anno 1891 – Nel Giugno fu incominciato a lavorare per fare la Chiesina di San Rocco, nel medesimo tempo a demolire la Chiesa Vecchia e lavorarono tutto Ottobre e smessero di Novembre avendo fatto non bene tutti i fondamenti.

Anno 1893 – Il 29 Giugno i muri della Chiesa di San Rocco sono già ad una bella altezza.

cronistoria S Donato

cronistoria 1749-1796